A ognuno il suo pallet: guida alla scelta

Le potenzialità del pallet nella quotidianità, quando il classico abbraccia il moderno

La continua evoluzione della tecnologia dei pallet pone l’essere umano di fronte a materiali e prodotti sempre più innovativi e capaci di fornire prestazioni utili nella vita di tutti i giorni; spesso però ci si dimentica di quanto siano presenti, negli ambienti vicini, materiali semplici come il legno. I pallet sono presenti in gran quantità e possono essere utilizzati per diversi scopi, siano essi supporti per il trasporto merci che idee di arredamento o semplicemente un tramite per esprimere il proprio senso artistico. Nelle prossime righe analizzeremo quelli che sono gli aspetti più importanti del pallet e soprattutto le sue caratteristiche, affinché si possa effettuare la scelta migliore per le proprie esigenze.

UN PO’ DI STORIA

Per comprendere al meglio le potenzialità del pallet è fondamentale conoscerne le origini, queste identificano caratteristiche e fini già dalla traduzione. Pallet è infatti traducibile nella lingua italiana come “paletta di carico“, con il tempo ha assunto diversi sinonimi: bancale, pancale o pedana. Essi sono strutturati per sopperire a carichi non indifferenti per lo spostamento di oggetti rivolti alla vendita o l’acquisto. Tale finalità industriale nel corso del tempo si è fatta largo anche nelle abitazioni ed ambienti civili; idea scaturita da un gruppo di militari U.S.A. che adottarono delle piccole pedane per il trasporto dei viveri. Nel 2020 i pallet sono utilizzati anche negli ambienti casalinghi per arredare casa, oltre che per essere sollevati dai carrelli elevatori.

 

 

 

  

QUANDO LO STANDARD E’ NECESSARIO

Come è facile immaginare, la dimensione dei bancali può essere estremamente variabile, questo affinché si possano soddisfare gli utilizzi più disparati. Tale varietà di dimensioni ha imposto agli utilizzatori finali di creare una standardizzazione. L’iniziale adozione di un metodo arbitrario era particolarmente penalizzante per coloro che li utilizzavano, questo perché ogni pallet non poteva essere interscambiato ma utilizzato solo dal proprietario. L’uniformità adottata oggigiorno permette di interscambiare le pedane e snellire il sistema. Grazie all’intervento dell’ISO (Organizzazione Internazionale per la Normazione) si è stabilita la dimensione standard dei pallet, questa consultabile nella norma ISO 6780:2003, poi aggiornata molti anni dopo, precisamente nel 2014.

 

PALLET NEL MONDO

Come è facile immaginare, i pallet hanno una loro regolamentazione a seconda del continente di provenienza; lo stoccaggio e gli adattamenti al trasporto locale è essenziale per una corretta conformità. Nel continente europeo i bancali vengono misurati in millimetri e lo standard dimensionale è di 1200×800 per la tipologia EUR e EPAL e da 1200×1000 millimetri per la tipologia Philips, entrambe composte da 9 piedi strutturali con dimensionamento dell’altezza pari a 100×145 millimetri. Il dimensionamento negli Stati Uniti è convenzionalmente impostato sui pollici e sulle dimensioni di 40×48; ricordiamo che 1 pollice equivale a 2.54 centimetri e che la misura di 40×48 si identifica con quello europeo da 1200×1000 millimetri. Interessante il caso dei paesi asiatici che adottano un dimensionamento a pianta quadrata di 1100×1100 millimetri.

I materiali

Comprese le origini dei pallet è importante approfondire i materiali che li compongono, questi infatti non sono identificabili nel solo legno ma anche nella plastica.

 

Pallet in Legno

Il materiale più leggero e “morbido” in commercio, utilizzato agli albori dei primi pallet per l’economicità e la grande facilità nell’essere reperito. Ne esistono diverse versioni, anche se le più utilizzate sono con traversi sottili per sostenere oggetti leggeri e con traversi doppi per sostenere pesi maggiori. Consigliato a tutti coloro che devono utilizzarli per trasporti veloci e non troppo ingombranti.

 

 

 

 

 

 

 

Pallet in Plastica

Ormai la plastica è tra i materiali più utilizzati per costruire, i pallet in plastica sono facilmente reperibili in HDPE o nel più comune PET riciclato. Sono stati introdotti sul mercato per la loro grande capacità di resistenza agli agenti atmosferici e alla grande riluttanza al degrado. I bancali in plastica stanno incrementando notevolmente le loro vendite nel continente europeo ed americano, questo grazie all’esistenza di ben 6 tipologie di processi per la loro produzione; ciò permette quindi alle aziende di guadagnarci, spaziando sulla metodologia più idonea alla propria lavorazione industriale.

 

 

 

 

 

 

Il pallet ideale

Come scegliere quindi il proprio pallet? La risposta risiede nell’utilizzo finale che questo avrà; il pallet di legno è la soluzione migliore per il trasporto veloce e che non necessiti di una logistica a lungo termine. Il pallet in plastica è invece una soluzione molto intelligente per chi vuole un ottimo prodotto e non vuole preoccuparsi degli agenti atmosferici potenzialmente nocivi sui materiali.

 

 

UTILIZZO NON SOLO NELL’AMBITO INDUSTRIALE

sempre più utilizzati sono i bancali per le idee di arredamento, riciclare i pallet e trasformarli in un oggetto di arredamento è una bella sfida per gli appassionati e professionisti del settore. Anche il giardinaggio ha ampliato la sua veduta sull’utilizzo del pallet non solo per creare dei propri e veri orti, ma anche per abbellire il proprio giardino.

 

 

Ma anche il mondo dell’Arte sfrutta il pallet al meglio usandone il potenziale e l’originalità del prodotto stesso come una tela, un’opera architettonica o pura e vera scultura.